Genesi

Condivido pienamente la dissertazione di Chiara sul tema della Genesi, anche se restano ancora molti interrogativi e questioni insolute.

Ho cominciato a riflettere su questo punto quando mi sono trovato a confrontare il mito della creazione gnostica con quello giudaico dell’Antico Testamento. Personalmente, la questione della Genesi non mi è per niente chiara, anzi, più la leggo e meno ci capisco, ci sono troppi elementi contrastanti da entrambi i lati. Non si capisce il YHWH di Genesi chi effettivamente sia, se l’Altissimo o il Demiurgo.

Se si tratta dell’Altissimo El Elyon, come dice la Genesi ebraica, perchè allora crea i cieli e la terra? La creazione del firmamento e di tutto il mondo fisico è di pertinenza del Demiurgo, non dell’Altissimo che si trova al di là di questa creazione.

Poi viene detto che plasma l’uomo dalla polvere e insuffla in lui lo spirito vitale. Ma questa non è la tipica azione del Demiurgo mediante la quale conferisce vita agli esseri del mondo? Gli Arconti plasmano le anime con la loro materia astrale e poi immettono l’anima carnale per dare vita biologica al corpo.

E perchè poi addormenta Adamo per estrarre da lui la donna? E’ il Demiurgo che fa sprofondare Adamo nel torpore e lo polarizza come elemento maschile distruggendo l’Androginia Primordiale.

E perchè, dopo che Adamo ed Eva mangiano del frutto dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male, si adira dicendo: “Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del Bene e del Male”? Per quale motivo la conoscenza del Bene e del Male dovrebbe far adirare il Vero Dio? Che minaccia potrebbe essere per l’Ineffabile? A meno che non si tratti del Demiurgo che deve nascondere all’uomo la verità sull’inganno di questo mondo.

E infine, perchè inserisce delle tuniche di pelle prima di scaraventare Adamo ed Eva nel mondo?

Insomma, tutti questi elementi mi fanno venire il forte dubbio che nella Genesi si parli della Creazione Arcontica del Demiurgo, come sostengono i racconti gnostici della creazione ma…

…se veramente l’Albero della Conoscenza del Bene e del Male è l’Albero della Gnosi che il Demiurgo vieta all’uomo per non fargli acquisire consapevolezza, che senso ha parlare di peccato? Peccato verso chi? Non certo verso Dio perchè in tal caso l’uomo si sarebbe ribellato all’incantesimo del Demiurgo per conoscere la Verità che gli è stata nascosta, col serpente che rappresenterebbe il Cristo.

Ma se allora è stato Cristo a spingere l’uomo verso l’Albero del Bene e del Male, come è possibile che poi il Demiurgo si riappropri di nuovo dell’uomo scaraventandolo nel mondo fisico immerso in una tunica di pelle, inebriato dal calice dell’oblio? E come è possibile che il Demiurgo riesca a sottomettere il Serpente-Cristo condannandolo a strisciare per terra e mangiare polvere per tutti i giorni della sua vita?

Non so, questo racconto della Genesi mi sembra tutta un’accozzaglia di elementi sparsi buttati qua e là senza un minimo di coerenza. C’è davvero da uscire pazzi. Secondo me la trattazione della Genesi presente sia nella Bibbia che in certi gnosticismi è decisamente corrotta perchè mi sembra che nè gli uni nè gli altri avessero le idee molto chiare sull’argomento. Personalmente, propendo per la versione gnostica che traspare dal racconto della Pistis Sophia che secondo me esprime in maniera decisamente più efficace il processo di caduta dell’Adamo Primordiale.

La questione è comunque aperta. Che ciascuno tragga le proprie conclusioni.

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Adamo ed Eva

di Chiara Rovigatti

Sulla inesauribile disputa se YHWH della Genesi sia il Padre Inconoscibile oppure lo gnostico Grande Arconte, desidero esprimere un personale ragionamento che non oso chiamare intuizione.

Adamo ed Eva sono già espressione della scissione dell’Adam Qadmon in quanto mostrano già che è avvenuta la separazione fra il maschile ed il femminile. L’Uomo Primordiale della prima Creazione, androgino in essenza, è già decaduto e scisso nell’intimo ed il suo DNA (ADN/Eden) ha sigillato, in quello che viene definito il DNA Spazzatura, la sua principale caratteristica immortale: l’androginia. E’ un occultamento opportuno perché, quello che ora si è trasformato in Adamo ed Eva, non è più degno né di essere chiamato Figlio della Luce né di sopportare l’enorme vibrazione che tale stato comporta.

Il Padre Inconoscibile è perfetto e come tale non può che autogenerare perfezione: Adamo ed Eva non sono perfetti e quindi non possono essere frutto di autogenerazione divina. Chi è allora il loro creatore? Chi è colui che ha occultato in loro la divinità primordiale? Che cos’è l’Albero del Bene e del Male del quale è loro proibito mangiare i frutti? Incominciamo da quest’ultimo, dall’albero.

Di solito si proibisce qualcosa perché si vuole proibire a qualcuno, che si reputa indegno di sapere, qualcosa, oppure perché non si vuole che qualcuno sappia quale sia in realtà il suo vero stato e lo si vuole lasciare nella completa ignoranza affinchè non possa porre rimedio ad una situazione di pericolo.

Nel caso di Adamo ed Eva direi che si tratti di quest’ultimo caso.

Il bene ed il male sono espressione di dualità che, a sua volta, costituisce la base della realtà fenomenica: la nostra, proprio lo stato di noi umani che siamo i discendenti di quella prima coppia edenica. Quindi, conoscere il bene e il male significa anche sapere che non facciamo più parte dell’Unità che è sempre Se stessa e mai altro da Sé.

Si dice che i nostri progenitori mangiarono la “famosa” mela dell’albero (Eva per prima): quella mela(tonina) che costituisce l’unico elemento alchemico per operare in noi l’autogenerazione della Grande Opera Alchemica: mangiando QUELLA mela(tonina) seppero automaticamente anche come essere in grado di ritornare all’Unità.

Chi mai, allora, poteva impedire la conoscenza di tale albero imponendo la conseguente proibizione di cibarsi dei suoi frutti? Non certo l’Ineffabile El Elyon che non può non amare tutto ciò che è parte di Sé, bensì il Grande Arconte, il Demiurgo che ha voluto separare il femminile dal maschile (la costola di Adamo da cui forgiò Eva) perché è il femminile che costituisce il lato creativo dell’Altissimo, quello Spirito Santo/Colomba simbolo del Logos creatore primigenio.

Ecco perché la vendetta finale nel Dies Irae sarà femminile: perché il potere creativo che è stato separato deve ricongiungersi a quello penetrante e inseminatore dato che è solo così che avviene LA nascita, la generazione. L’uomo (decaduto) non separi ciò che Dio ha unito e che è UNO in quanto è Tutto.

Quindi, personalmente, credo come gli gnostici che YHWH della Genesi biblica sia il Demiurgo. Del resto si sa bene come gli Arconti usino ed abusino dei Nomi divini appropriandosene creando così inesauribile confusione.

Gesù disse che non era venuto ad abolire la Torah da cui non deve essere sottratto neanche una iota (Lui disse uno Yod), ma che era venuto per completarla. Questa Sua asserzione ha ingenerato secondo me confusione perché i più pensano che intendesse dire che la Torah era perfetta e non abbisognava di alcuna correzione. Ed aveva ragione Gesù, però credo fermamente che Lui si riferisse alla Prima Creazione dell’Altissimo e non alla seconda (quella dell’Adamo fisico): vista in quest’ottica i tasselli dell’intera questione vanno al loro posto.