La struttura dell’anima secondo la Cabala

di Chiara Rovigatti

I cabalisti dicono che l’anima umana è composta principalmente da 3 parti:

  1. NEPHESH: è l’anima carnale, istintuale, concupiscibile-emotiva, quella della vita elementare del’uomo. E’ emanata dagli Arconti e ritorna a loro perchè fa parte della loro materia astrale (tra l’altro si può così capire come gli anima-li posseggano solo Nephesh). Ha sede nel fegato. Entra nel corpo al momento della sua formazione (embrione) e ne esce a putrefazione completa: è l’ultima a lasciare il corpo, il che è comprensibile visto che il suo supporto è unicamente carnale.
  2. RUACH: è il soffio, l’anelito, l’anima-sentimento vivente e fluttua tra l’anima divina (Neshamah) e quella corporale arcontica (Nephesh). Ha sede nel cuore. Entra nel corpo al momento del primo respiro (nascita) e ne esce (dalla bocca) con l’ultima espirazione: è la seconda a lasciare il corpo. Questo fa presupporre che la parvenza del divino entri in noi solo al momento della nascita il che innesca una discussione se l’aborto sia da considerare omicidio oppure no. Forse sì dal punto di visto unicamente fisico e no da quello divino.
  3. NESHAMAH: è l’anima spirituale. Entra nel corpo materiale per ultima al momento dell’età puberale e lo lascia di solito ancora prima del momento che viene definito da noi come morte. L’individualità umana può sussistere anche senza la presenza effettiva di Neshamah dato che per vivere il corpo ha unicamente bisogno di una Nephesh. Ha sede nel cervello e corrisponde in un certo modo al Terzo Occhio, alla Colomba dello Spirito Santo: è la prima a lasciare il corpo. E’ associata a Hokmah (Sapienza, Sophia) ed è la Paredra di Kether (l’Altissimo in noi). Faccio notare che in greco paredra significa “colei che siede accanto”.

Per ricapitolare, se la Neshamah è la Paredra di Kether (cioè lo Spirito Santo/Logos), ne deduco che sia anche il Luz. Infatti il Luz ha sede nel coccige che, a sua volta ha sede in Yesod/Fondamento. Dico questo perche l’anno scorso la mia Voce Interiore mi disse: IL FIGLIO E’ IN YESOD PERCHE’ IL FIGLIO E’ IL LUZ. Quindi, dato che il Figlio è il Cristo/Logos ne deduco una volta di più che Neshamah/Cristo-Logos/Luz siano la medesima Sostanza. Però, dato che il corpo può sussistere anche senza la presenza di Neshamah, mi viene da credere come sostenevano gli gnostici che non tutti gli uomini posseggano la Neshamah/Luz.

Al di là dei 3 livelli dell’anima c’è Kether, l’Altissimo.

C’è poi una questione interessante che merita di essere analizzata. Se Nephesh è l’anima carnale emanata dagli Arconti mentre Neshamah è l’anima spirituale sede della scintilla divina, da chi proviene la Ruach?

Mi sovviene che nella tradizione indù esiste il concetto di prana. Il prana è formato da scintille di energia intelligente, più sottile di quella atomica, che costituiscono la vita; il prana è un termine che Paramahansa Yogananda chiamava con la parola “lifetrons” (vitatroni) e in questa parola il concetto. Nella loro essenza, sono pensieri condensati di Dio, sostanza del mondo astrale e principio vitale del cosmo fisico.

Nel mondo fisico ci sono 2 tipi di prana:

  1. l’energia cosmica vibratoria onnipresente nell’universo che struttura e sostiene tutto;
  2. lo specifico prana o energia che pervade e sostiene il corpo umano.

Ora, si sa che il pranayama è il controllo cosciente del prana ed è la scienza yoga che è la via diretta per disinnestare coscientemente la mente dalle funzioni vitali e dalle percezioni sensorie che legano l’uomo alla coscienza sensoria del corpo. Il pranayama libera la coscienza dell’uomo perchè possa comunicare con Dio ed è il massimo metodo yoghico per raggiungere questa unione divina.

Perchè ho parlato del prana? Perchè, se la RUACH è l’anello di congiunzione fra Nehsmah e Nephesh, se ne deduce che funge da ponte fra le 2: la parte vicina a Neshamah è più spirituale, quella vicina a Nephesh è più materiale; voglio dire che Ruach viene influenzata da entrambe e, laddove Nephesh è pesantissima questa trascina a sè Ruach interrompendo così il contatto con il Luz/Neshamah.

Di conseguenza, se il prana è pensiero condensato di Dio e sostanza del mondo astrale (la terra di mezzo fra materia e Spirito), così è pure la Ruach: una terra di mezzo che può pendere da una o l’altra parte a seconda della qualità della forza che la traina. La Ruach proviene dal Padre, ma essendo suo pensiero condensato, è già sufficientemente pesante per correre il rischio di decadere del tutto.

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